AL FESTIVAL RENE' CREA SCINTILLE !

Ieri il festival ha aperto la sua manifestazione con il cortometraggio  di Andrea Costantino “Sposerò Nichi Vendola”, ironica  riflessione sui nostri tempi !  Su come sia possibile, che in un’Italia bigotta ed in perenne crisi, tanti consensi vengano dati al giovane presidente della Regione Puglia, lui che è dichiaratamente omosessuale, cattolico e comunista! Tre linee di pensiero fin’ora inconciliabili! Peccato però che l’opera finisca proprio quando sembra che stia per iniziare, per emozionare…. Speriamo che il regista ne faccia un Lungo!

Alle 19.30 il pubblico si è infiammato per  il film -fuori concorso- “Vallanzasca” opera di Michele Placido, che ha suscitato molte polemiche, poiché narra la vita del criminale interpretato da Kim Rossi Stuart, lui bello (anche se lo abbiamo trovato un po’ troppo dimagrito) e bravo, c’è chi dice che sei il film fosse stato in concorso Lui avrebbe meritato la Coppa Volpi come migliore attore!

Giunto alla Mostra nei panni del bel René insieme al resto del cast: Francesco Scianna, Filippo Timi, le belle Paz Vega e Valeria Solarino, Kim ha commentato così le polemiche : " Renè (Renato Vallanzasca) è un  personaggio interessante - racconta - che non incarna affatto il male assoluto: bene e male gli convivono dentro, in una lotta estrema ai confini dell'umanità. Tutto si puà dire di lui: ma non è un furbo. Io credo che ci siano tante polemiche sul film perché parliamo di un bandito ancora vivo".

Placido invece accende ancora di più le polemiche dichiarando in conferenza stampa che :"Il protagonista è meno affascinante del personaggio reale, che è stato un uomo di una bellezza e di una seduzione incredibili. Uno con un'etica criminale pazzesca. La nostra è una rilettura onesta. E poi non dimentichiamo che, in questo Paese delle stragi mafiose e del terrorismo, anche in Parlamento c'è chi ha fatto peggio di lui...". E per non farsi mancare nulla , aggiunge pure che, “Con Vallanzasca , ci fu una vera caccia all'uomo: bisogna dirlo con grande onestà, fu picchiato sempre nelle carceri. Si dirà che lui provocava, ma resta il fatto che adesso il suo corpo è un massacro!".

L'Italia, col suo falso moralismo, è l'unica nazione in cui film del genere non si possono fare, al contrario di Francia, Germania, Stati Uniti che i loro criminali li hanno sempre raccontati!

E’ certo che con l’interpretazione magistrale di Kim Rossi Stuart, che ha reso il personaggio quasi un diavolo dolce… sarà molto difficile che giovani e meno giovani non ne rimangano affascinati, speriamo solo che abbiano il buon senso di capire che infondo….. è SOLO UN FILM!

La Redazione Infoecasting


 
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